La Terapia Breve Strategica
L'approccio strategico ai problemi umani personali ed interpersonali è sorto e si è sviluppato nell'ambito della psicoterapia.
Trae le sue origini dalla teoria della comunicazione nata in campo antropologico con Gregory Bateson, dagli sviluppi costruttivisti dell'epistemologia cibernetica (Heinz von Foerster, Ernst von Glasersfeld) e dagli studi sull'ipnosi e la suggestione di Milton Erickson. Si deve poi a Paul Watzlawick e al Mental Research Insitute di Palo Alto l'opera di approfondimento e sistematizzazione dei principi teorico-applicativi della comunicazione nei suoi aspetti pragmatici e terapeutici.
La collaborazione tra Paul Watzlawick e Giorgio Nardone, iniziata nel 1987 con la fondazione del Centro di Terapia Strategica di Arezzo, ha condotto alla moderna evoluzione della terapia strategica e alla messa a punto di specifici protocolli di intervento per specifici problemi clinici (fobie, ossessioni, disordini alimentari, etc.) mediante una rigorosa procedura di ricerca empirico-sperimentale nota come "ricerca-intervento".
Questo modello evoluto di terapia è esposto dettagliatamente in numerose opere di Giorgio Nardone e dei suoi collaboratori (vedi bibliografia), tradotte in numerose lingue e divenute testi fondamentali dell'approccio strategico alla psicoterapia.